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E venne il giorno…


***ATTENZIONE SPOILER***

Ieri sono andato a vedere il film in oggetto.. che dire, sono rimasto in parte soddisfatto, un po’ perchè mi piacciono i film un po’ catastrofici e quelli in cui l’uomo deve fare i conti con tutti gli sbagli che ha commesso nel corso dei secoli… Dall’altra parte però la sceneggiatura non è delle migliori, un po’ per come è gestito il mistero di quanto sta accadendo (in pratica dopo poche scene viene fatta un’ipotesi… ed è quella giusta!!!!) quindi lo spettatore non ha come di solito accade la suspance fino all’ultimo secondo, sa già cosa sta succedendo e la curiosità non è sul come i personaggi si salveranno, ma su come faranno una brutta fine quelli che non ce la faranno…

Ciò che mi è piaciuto di questo film è legato solamente alla sensazione di impotenza che lascia l’amaro in bocca, nessun mostro, bestia mutante, virus assassino, onda anomala, freddo polare, fuoco, alieno, maniaco c’è infatti a minacciare i protagonisti… solo un venticello che annulla la coscienza e istintivamente invece di preservare se stesso, spinge all’autodistruzione… Se sei superman, hulk, spidermen o chicchessia, se vuoi puoi fermare un nemico, ma se il pericolo e l’origine della tua morte proviene da dentro di te come si può fare??

E’ su questo punto che il film regala secondo me le migliori (peggiori??) emozioni, la scena degli operai che camminano e si lanciano nel vuoto uno dopo l’altro; la scena nel traffico fermo con il poliziotto che si spara e la pistola passa di mano in mano, suicidio dopo suicidio; il rumore di spari in sottofondo mentre il gruppetto di protagonisti è impietrito sapendo che ogni colpo è una vita che ha scelto di spezzarsi; l’uomo che con candida fermezza attiva la falciatrice e si lascia morire sotto le sue lame; il viale alberato con gli uomini impiccati su ogni albero; il coprotagonista iniziale che dopo essere sopravvissuto ad un incidente stradale (volontario) si taglia le vene e si lascia morire in mezzo alla strada…

Probabilmente questo film non passerà alla storia, anche a causa di alcune scelte quantomeno discutibili, il come già descritto mistero svelato subito, alcune scene veramente fuori luogo (persone che rischiano la morte da un momento alla’altro che si mettono a parlare di affari di cuore come se niente fosse), altre realizzate veramente male (la scena in cui si vede in un telefonino un uomo che si suicida entrando in una gabbia di leoni e che viene smembrato, ma lo smembramento delle braccia è quantomeno ridicolo), altre al limite del comico fatte per sdrammatizzare una tensione che però non è già molto alta (la scena in cui parla con la pianata di plastica..).

Tra le cose che ho apprezzato non posso non segnalare però la mancanza della classica paternale ecologista che è ormai un must dei film catastrofico-naturalistici e il finale senza il classico happy end (o almeno solo in parte) della serie siamo cattivi cattivi con la Terra ma per questa volta chi è sopravvissuto è perdonato..

Che dire di più.. Siamo sempre più coscienti di essere il male di questo pianeta, il virus da estirpare, la piaga da sanare… Speriamo solo che la Terra decida di sbarazzarsi di noi in un’altra maniera!! (sempre se prima non ci pensiamo da soli…)

 

ByeZz!!

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